Dove vai uomo solo?

Dove vai? Dove vai uomo solo, in cammino lungo il sentiero che porta alle case attraverso la campagna, con alberi spogli a presidiare la strada e la facciata pallida e austera di una chiesa? Dove vai, uomo solo, abito scuro addosso e passo spedito, quali preoccupazioni, sogni, quali pensieri porti con te, come il cappello, in testa? Dove vai senza anima viva attorno, in un silenzio che fa eco allo spirito di ciascuno di noi, non meno soli di te, pure quando abbiamo migliaia di persone accanto, e ci troviamo sempre e soltanto a fare i conti con noi stessi, occhi che fissano occhi in uno specchio?

Dove vai, uomo solo, dove sei andato davvero, non lo sapremo mai o forse sì: nell'unico luogo che ci attende e accoglie tutti, senza distinzione alcuna, né differenze, che resta per ognuno mistero e immaginiamo somigli alla notte mentre forse è soltanto un nuovo, luminoso giorno.

Giorgio
Giorgio Bardaglio Giornalista

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