Il Quarantacinque e gli americani

"I russi, i russi, gli americani. No lacrime, non fermarti, fino a domani...".
Dopo la notte più lunga, per gli Stati Uniti, con il voto che stupisce e incorona il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti, noi ricordiamo un altro Quarantacinque, quello in cui gli stessi americani entrarono a Bergamo, con i carri armati, a segnare la fine di un conflitto e di un regime, accolti da liberatori da una folla di gente allo stremo, stanca della guerra, degli stenti, del freddo, della fame.

(Qui, per l'esattezza, è il luogo dove c'è la Trattoria della Giuliana, in via Broa, con "il vecchio palazzo che c'era di fronte, dove ora c'è il negozio Lazzarini, e si vede anche la vecchia sede Zopfi prima dell'abbattimento" che ha lasciato posto all'attuale Triangolo)

Giorgio
Giorgio Bardaglio Giornalista

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